Napoli: aeroporto chiude per un mese causa lavori
Scatta domenica 1° novembre la chiusura dell’aeroporto di Capodichino. Napoli resta orfana per un mese del suo principale scalo turistico e commerciale.
La chiusura è determinata dalla necessità di intervenire per la riqualificazione della pista e dei raccordi di volo. I lavori dureranno 24 giorni ma inizialmente la chiusura riguarda l’intero mese di novembre. La riapertura è prevista il 1° dicembre.
L’impatto per napoletani e turisti è importante e per questo la chiusura è stata collocata nel periodo di minori afflussi; sono stati preservati il periodo di inizio autunno e quello natalizio. I più sfortunati sono i tifosi del Napoli che proprio a novembre vogliono seguire la squadra impegnata in due trasferte europee in Portogallo contro il Porto e nel Regno Unito contro il Manchester City.
Le alternative sono poche: una parte dei voli, circa il 30%, è stata spostata all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi, altri a Fiumicino e Ciampino. Ma i collegamenti sono scarsi e non mancano i problemi.
L’aeroporto di Capodichino è uno dei pochi scali urbani italiani insieme con Milano Linate. Si trova ad appena 4 km dal centro e nei prossimi anni sarà collegato, come a Milano, da una linea urbana della metropolitana. Nel corso degli ultimi 15 anni, con l’esplosione del turismo di massa, è arrivato a guadagnare fette di mercato e quote di passeggeri al ritmo del 10% all’anno. Nel 2005 Napoli vantava un traffico passeggeri annuale inferiore ai 5 milioni; nel 2025 si è toccato lo storico picco di 13 milioni. Il piano di sviluppo prevede l’incremento di voli extra-Schengen e le tratte americane e asiatiche.