La metropolitana di Madrid compie 100 anni

La metropolitana di Madrid festeggia i 100 anni di storia. E’ la celebrazione di un capolavoro dell’ingegneria e dell’architettura, ma anche un ammonimento per l’Italia; in un’altra Capitale dell’Europa del Sud sono stati sempre più avanti di noi. E forse lo sono ancora.
Si pensi che nel 1919, quando fu inaugurata la metropolitana di Madrid, Milano aveva bocciato il progetto dell’architetto Carlo Broggi che avrebbe consentito al capoluogo meneghino di dotarsi di un servizio di trasporto efficace con 40 anni di anticipo. Discorso non molto diverso a Roma dove i primi progetti, redatti alla fine dell’800, furono rinviati, modificati e poi cestinati. Molto incise anche lo scoppio della Prima guerra mondiale dalla quale la Spagna restò fuori potendo così completare la prima tratta della metropolitana di Madrid in meno di due anni e mezzo.

METRO CENTENARIO, ORGOGLIO IBERICO

Già dalla fine del 2018 in molte delle 300 stazioni delle 12 linee sono comparsi cartelloni commemorativi e celebrativi della grande opera pubblica. Quella di Madrid è la terza metropolitana più estesa d’Europa dopo quelle di Londra e Mosca e la nona del mondo. Tuttavia l’area servita vanta solo 4 milioni di abitanti contro i 9 della metropolitana londinese e i 13 milioni di quella moscovita. E anche la superficie della città, sebbene molto rilevante, è molto inferiore rispetto alle altre due capitali.
Quella di Madrid è stata la 13a metropolitana inaugurata nel mondo, 6 anni dopo quella di Buenos Aires, 46 anni dopo quella di Londra e 15 anni dopo quella di New York. Si pensi che a Roma la metropolitana avrebbe visto la luce alla fine degli anni ’50, a Milano all’inizio degli anni ’60, Napoli ha impiegato 30 anni per completare una sola linea, Genova è indietro e solo recentemente si è parlato di prolungamento nelle periferie.

UN TRASPORTO PUBBLICO CHE MIGLIORA LA VITA

L’efficacia del trasporto pubblico nella Capitale spagnola ha contribuito non poco a farla balzare nei primi posti di tutte le classifiche sulla qualità della vita; in alcune di esse Madrid risulta tra le prime cinque, in altre non scende mai sotto il 25° posto, precedendo sistematicamente altre grandi capitali occidentali come Londra, Parigi e New York. In alcune delle classifiche risulta determinante una voce: “tempo investito nell’andare da casa al luogo di lavoro“. E forse incide pure il costo del biglietto: con la riforma tariffaria di Milano, quella di Madrid resta una delle metropolitane più economiche d’Europa con un costo minimo di 1 euro e 50.

LA STAZIONE “FANTASMA” DIVENTA UN MUSEO

La metropolitana di Madrid festeggia i 100 anni e può vantare anche una storia nella storia. E’ quella della Estaciòn de Chamberì. Era una delle otto stazioni dell’originaria Linea 1 inaugurata nel 1919 ed era una delle stazioni in curva. Alla fine degli anni ’60 davanti all’impossibilità di riqualificare la banchina ne fu decisa la chiusura. Tuttavia i treni in transito tra Bilbao e Iglesia continuavano a passare.
Grazie alla volontà di un comitato di quartiere nel 2008 ha visto la luce il “Museo Andén 0“. Si può visitare gratuitamente dal giovedì alla domenica (Consulta orari e modalità) per immergersi nella realtà di mezzo secolo fa; il comitato ha fatto conservare anche le pubblicità sui cartelloni e la vecchia segnaletica per dare un aspetto suggestivo alla stazione. Era la “stazione fantasma”. I passeggeri della Linea 1 negli anni ’70 giuravano infatti di aver visto strane ombre aggirarsi nei sottopassaggi; secondo molti, si trattava di persone che utilizzavano la vecchia stazione come dormitorio.

Contatti

  • Agenzia Radio Traffic SpA
    Via Montalbino 3/5
    20159 Milano (MI)

  • +39026420986
  • +390266117577
  • redazione_mi@radiotraffic.it

Agenzia Radio Traffic SpA – Sede legale e operativa: Via Montalbino 3/5, 20159 Milano - Capitale sociale 156.000 euro – C.F/P.I. 10682570154 – R.E.A. Milano 1397594 – reg.imp.MI 10682570154 – iscritta al R.O.C al n°11041 – redazione_mi@radiotraffic.it – Tel: +39026420986 – Fax +390266117577
Tutte le fotografie presenti in questo sito sono di Camilla Antoniotti - Web Design by Gdmtech