Milano: “metrotranvia 7 al Quartiere Adriano il 16 ottobre”
Potrebbe essere inaugurato giovedì 16 ottobre il prolungamento della linea tranviaria 7 di Milano, parte della futura Metrotranvia Interquartiere Nord. Dopo anni di ritardi, provocati da una serie di eventi imprevedibili, la tratta tra Precotto Anassagora e il quartiere Adriano dovrebbe vedere la luce.
Le voci sulla data del 16 ottobre si sono diffuse nel corso degli ultimi giorni soprattutto sul gruppo Facebook Quartiere Adriano che della vicenda si interessa da anni perché proprio quella zona è la più coinvolta nella prima parte del progetto. Sulla pagina sono state addirittura pubblicate le foto con gli orari della fermata di Tremelloni-Lussu e l’annuncio “previsti passaggi ogni 7 minuti nelle ore di punta“.
I lavori erano entrati nel vivo nel novembre del 2024 con la modifica della viabilità nella zona di via Tremelloni e il nuovo incrocio con Ponte Nuovo dove è nata una grande rotonda con parcheggio all’interno (nella foto a destra). A giugno erano state completate diverse opere accessorie ed erano state installate parti delle nuove fermate adiacenti il Parco Sandra e Raimondo e quelle di via Adriano davanti al centro commerciale e alla scuola Perasso. Sulla tratta verranno messi in funzione i tram bidirezionali che da mesi effettuano i collaudi.
Tra l’altro nelle ultime settimane sono partiti anche i lavori del lotto 3, quello che riguarda la tratta Adriano-Cascina Gobba; prima dell’estate era stato sostituito il cavalcavia di via Padova e più recentemente sono stati posati i binari nella zona di via Trasimeno. Il completamento dei lavori è previsto alla fine del 2026.
Sono in corso anche i lavori del lotto 4, quello che collegherà viale Fulvio Testi a Sud di Bicocca con il pronto soccorso dell’ospedale di Niguarda. Non mancano le polemiche per l’abbattimento di alcune aree verdi proprio nella zona di Suzzani, ma l’entrata in funzione del nuovo servizio con frequenza di 5 minuti dovrebbe alleggerire il traffico in tutta la zona con un grande beneficio per l’ambiente. Secondo alcuni, la nuova metrotranvia potrebbe essere considerata una porzione di “circle line” di superfice simile alla metropolitana di alcune grandi città europee.